LC Cefalù – LC Palermo Leoni


AmedeoTullio-012


Service Distrettuale:“Tutela del paesaggio, del patrimonio culturale e dell’identità territoriale”


 

A conclusione del service distrettuale “Tutela del paesaggio, del patrimonio culturale e dell’identità territoriale” sabato 13 febbraio 2016 al Teatro Comunale ” Salvatore Cicero” si è svolta una manifestazione pubblica durante la quale è stata presentata l’iniziativa editoriale della benemerita Fondazione Culturale Mandralisca.

Questa iniziativa, finalizzata non solo alla conoscenza ma anche alla ricaduta economica che potrà dare, è stata supportata da alcuni sponsor tra i quali i due Clubs Lions “Cefalù” e “Palermo Leoni” che hanno erogato un contributo a parziale copertura delle spese tipografiche, mentre l’Autore, il PDG prof. Amedeo Tullio ha ceduto tutti i diritti economici.

Il Presidente della Fondazione Mandralisca, Franco Nicastro, nel presentare l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza che riveste per la Città la pubblicazione dell’opera “Le prime Cefalù, Memoria ed immagini” di Amedeo Tullio che corona oltre un quarantennio di studi e ricerche archeologiche dedicati al recupero della conoscenza di questa città.

Hanno preso la parola Il primo cittadino di Cefalù, Rosario Lapunzina, i Presidenti delle Associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa.

Il Presidente del Lions Club Cefalù, Francesco Giallombardo, Vincenzo Viscardi, Presidente del Lions Club Palermo Leoni, ha fatto notare come questa iniziativa ben si inserisca tra le finalità del service distrettuale volte a tutelare e valorizzare le nostre memorie.

E’ stata, quindi, la volta delle due presidenti dell’Archeoclub di Cefalù, Rosalinda Brancato – Culotta, che ha promosso l’iniziativa tra i soci di Cefalù che l’hanno accolta con entusiasmo e, quella attuale, Flora Rizzo Panzarella che l’ha portata a termine.

E’ intervenuto, quindi, per presentare il volume il dott. Stefano Vassallo, dirigente tecnico archeologo della Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo

E’ intervenuto, infine, l’Autore dell’opera che riallacciandosi a quanto detto, ha ribadito l’importanza e la consistenza dei segni della cultura greca, punica e romana che si sono avvicendate in questo sito che conserva anche tracce, non del tutto esplorate, bizantine ed arabe.


AmedeoTullio-002AmedeoTullio-022 (1) copia

Annunci