LC Catania Host – LC Catania Est – LC Catania Est


IMG_8928


L’associazionismo di servizio all’inizio del terzo millennio: Il caso Lions


Il 31 marzo 2016, nel salone delle feste del magnifico Hotel Nettuno di Catania, i Lions Club: CATANIA HOST, CATANIA ETNA e CATANIA EST, hanno organizzato un qualificatissimo convegno sull’associazionismo di servizio all’inizio del terzo millennio; in vetrina “il caso Lions” con le sue evidenti criticità, dove a discuterne, davanti ad una gremitissima e qualificata platea di soci Lions, giunti da ogni parte della Sicilia, sono state le massime figure apicali del lionismo italiano, sia a livello internazionale che nazionale.

A dare inizio ai lavori, è stato l’intervento di Elio Dottore, Presidente del L. C. Catania Host, il Club che più di altri, in assoluta controtendenza rispetto alla quasi totalità dei club isolani, dall’inizio dell’anno sociale ha visto crescere il numero dei propri soci di ben 12 unità, significando che un lionismo di “qualità” avvicina e non allontana gli uomini di “buona volontà”.

Elio Dottore ha evidenziato che i Club Lions devono reinterpretare l’associazionismo di servizio, soprattutto nel mondo occidentale, e devono porsi nuovi “obiettivi” e nuove “frontiere” di riferimento, dando ai principi etici ed agli scopi del Lionismo una nuova chiave di lettura, in linea con le esigenze delle nuove generazioni, contestualizzandone gli interventi, ed offrendo attraverso una “trasparente” sussidiarietà un significativo contributo alla crescita del bene comune per offrire al nuovo mondo che verrà una nuova leadership ed una compiuta democrazia.

Per questo, ha concluso Elio Dottore, il CATANIA HOST, non intende sottrarsi al “ruolo guida” che gli compete, per una rinascita del lionismo in Sicilia; leadership che non gli deriva solo per il fatto di essere il più antico club dell’isola, (secondo di qualche mese al solo Palermo Host), o per il fatto di avere offerto al lionismo italiano ed internazionale figure di primissimo piano, ma per essere capace di attrarre ed offrire alla propria comunità importanti professionalità, capaci di interpretare le nuove esigenze di un mondo che cambia sempre più repentinamente.

L’approfondimento del tema è stato riservato alla tavola rotonda moderata e coordinata dal Past Governatore Sicilia, Antonio Pogliese, che durante il suo anno di servizio ha gettato le basi per accrescere il ruolo socio-politico che l’associazione deve acquisire nel rispetto dei principi costituzionali in tema di sussidiarietà.

Ha suscitato convinti e calorosi applausi, l’appassionato intervento di Maurizio Ferro, Presidente del Lions Club Catania Est, allorquando dopo un’analisi delle criticità distrettuali, ha sottolineato come la solidarietà lionistica non deve basarsi tanto sulla carità, quanto piuttosto sull’aiuto all’affermazione dei diritti umani”, mentre Giuseppe Guzzetta, Professore di numismatica antica nell’Università di Catania, nonché Presidente del Lions Club Catania Etna, ha ricostruito la storia dell’associazionismo moderno di cui Tocqueville è stato il teorizzatore.

Particolarmente apprezzato il contributo di Gianfranco Amenta, Past Governatore Lions Sicilia, nonché professore di diritto privato presso l’Università di Palermo, che si è occupato degli aspetti giuridici dell’associazionismo e delle riforme in atto del settore; così come di altissimo livello è stato l’intervento di Orazio Licciardello, professore di psicologia sociale presso l’Università di Catania, che ha delineato il vero senso dell’associazionismo partecipativo nella moderna società cogliendone gli aspetti psicologici e sociali.

Ne è seguito un qualificato ed accorato dibattito animato dagli interventi dei professori: Belfiore, Faraci e Pettinato dell’Università di Catania, di Aron Bengio, candidato alla carica di Direttore Internazionale e di Antonella Pantaleo candidata alla carica di II°  V. Governatore del Distretto Lions Sicilia.

Dopo la tavola rotonda sono intervenuti Domenico Messina, Past Direttore Internazionale Lions, che ha svolto una approfondita ed apprezzata relazione  sul ruolo dei club nell’ambito del modello Lions; mentre Giuseppe Grimaldi (Former International President), ha offerto una brillantissima relazione sul ruolo mondiale che l’associazione svolge nel campo della solidarietà, con iniziative concrete e tangibili in ogni parte del mondo.

Il F.I.P. Grimaldi, ha anche sottolineato come un vero lions non deve cercare gratificazioni personali, se non quelle che, indirettamente, gli derivano dal servizio reso alla sua comunità, mentre deve rifuggire la “gloria” e gli inutili protagonismi che l’uso enfatico di rigidi cerimoniali sembrano favorire, ed in quest’ottica, rappresentando il senso di ospitalità di tutti noi siciliani ha suscitato le conclusioni del Direttore Internazionale Gabriele Sabatosanti Scarpelli che, nel lodare l’iniziativa e ringraziare gli organizzatori del convegno, ha rimarcato la ricchezza del lionismo siciliano, laddove spiccate professionalità e raffinati intellettuali si erano confrontati sul vero ruolo dell’associazionismo di servizio e sulle attuali anomalie da rimuovere nell’ambito del Distretto Sicilia.

Il Direttore Internazionale, infine, ha enucleato le proposte che il Lions International sta portando avanti, sia a livello internazionale che a livello di  multi distretto, perché solo nuove ed esaltanti iniziative di servizio possono ricondurre alla causa del lionismo, sempre più numerose adesioni e rafforzare nell’appartenenza chi già vi aderisce.

Dopo il dibattito, i numerosissimi soci lions intervenuti hanno condiviso in uno spirito di rinnovata amicizia un momento di armoniosa convivialità degustando le primizie dell’alta cucina siciliana.


Antonio Bellia – LC Catania Host


IMG_9006 IMG_8911 IMG_8848

Annunci