Tema di studio “Le risorse termali in Sicilia”


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“Risorse Termali, tesoro perduto o fonte di benessere e turismo in Sicilia?”


Nel cuore del centro storico della città di Palermo, nella magica cornice di Palazzo Branciforte, prezioso edificio cinquecentesco, di recente mirabilmente restaurato, restituito al suo splendore originario e soprattutto, alla pubblica fruizione , scelto, non causalmente, per il valore emblematico e simbolico, lo scorso sabato 16 aprile 2016, in una sala affollata, attenta ed interessata, con il patrocinio del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, della LUP, Libera Università della Politica, fondata da Padre Pintacuda e dalla Fondazione Palazzo Branciforte, si è svolto  il Convegno- dibattito dal titolo: “Le risorse Termali in Sicilia, tesoro perduto o fonte di benessere e turismo in Sicilia?

A promuovere la manifestazione è stato il Dott. Pietro Passariello, già Presidente del Lions Club Palermo Host e attuale Delegato per la Circoscrizione Lions di Palermo del tema di studio Distrettuale “le Terme di Sicilia”, che insieme alla Presidente della Circoscrizione, Maria Di Francesco, e alla gran parte dei Club della Circoscrizione, hanno, con grande spirito lionistico, aderito e partecipato.

Dopo i saluti della Presidente della Circoscrizione, Dott.ssa Maria Di Francesco che, con la consueta eleganza, ha presentato le ragioni dell’iniziativa e dell’impegno sociale dei Lions, portando anche  i saluti del Governatore Freni Terranova, è intervenuto l’Arch. Michelangelo Salamone , che ha portato il saluto della LUP ed, augurando successo alla manifestazione, ha dichiarato la disponibilità della Libera Università della Politica consolidare ed ampliare il rapporto di collaborazione con l’Associazione Lions in particolare. E’ quindi intervenuto il Dott. Calogero Adamo, Presidente del Lions Club Palermo Host che ha portato il saluto del proprio Club, decano di Sicilia, e dei Presidenti dei seguenti Club che hanno aderito e partecipato: Palermo Federico II, Palermo Mediterranea, Carini Riviera Ponente, Palermo Libertà, Palermo Normanna, Partinico Serenianus, Palermo Conca d’Oro, Palermo dei Vespri, Palermo Leoni, Palermo Monte Pellegrino, Bagheria, Cefalù, Madonie.

Con l’introduzione e l’attento ed efficace coordinamento del Dott. Passariello, che ha voluto ringraziare per la gradita, se pur inaspettata, presenza il II Vice Governatore Ninni Giannotta, al quale ha chiesto di voler trarre le conclusioni alla fine dei lavori, si sono avvicendati illustri relatori che hanno argomentato attraverso documenti e testimonianze, la bellezza e l’importanza storica delle Terme siciliane.

Fra i relatori intervenuti al dibattito citiamo, la Prof.ssa Tiziana Campisi, Professore Associato di Architettura Tecnica del Dipartimento di Architettura Università Studi di Palermo, autrice di un poderoso volume “Terme e bagni di Sicilia. Caratteri di un’architettura specialistica”, testo ricco di informazioni sugli edifici, ma anche sugli aspetti storici, economici e sanitari. In esso è esaltato un aspetto tanto trascurato, ossia quella della nostra storia e il rapporto con le Terme. La relazione è stata sobria, chiara ed esaustiva, come una delicata conversazione che è si è completata con la proiezione di un centinaio di dispositive, che hanno reso più interessante l’argomento.

Il  Dott. Giuseppe Lo Iacono, Lion del Palermo Host, già Sovraintendente ai Beni Culturali di Enna, è intervenuto parlando delle Terme di Cefalà Diana, imponendo una riflessione sulle tracce di eventuali stratificazioni, che rimanderebbero a periodi antecedenti, e di molto, rispetto ad una supposta, e non compiutamente accertata, attribuzione della costruzione ad epoca islamica, dicendosi allibito ed addolorato per il loro stato di attuale abbandono nonostante il legame emotivo che esse evocano e  rappresentano, ossia “l’emblema della  rinascita”. L’occasione di questa relazione ha permesso al Dott. Passariello di ricordare la figura dello scomparso Presidente del Club Palermo Host, il compianto Luigi Calderone, che fu per oltre un decennio Sindaco di Cefalà Diana.

La Dott.ssa Giovanna Mirabella, Lion del Palermo Libertà, Storico dell’Architettura, Dirigente della Sovrintendenza del mare, e soprattutto, come ama definirsi Termitana, innamorata della storia e delle terme della propria città che con essa si identificano. Attraverso le immagini storiche ha relazionato esaustivamente ed appassionatamente sulle Terme di Termini Imerese, proiettando tante diapositive che illustrano la vita sociale ed economica nelle vari epoche e l’importante interazione tra le Terme, la Città e il mare. Le immagini storiche, che la Dott.ssa Mirabella ha raccolto e mostrato nel suo intervento, rappresentano una preziosa testimonianza sugli usi e i costumi, ma anche la rappresentazione dei miti e leggende delle Terme della Sicilia del passato ed attraverso queste documentazioni ha messo in luce, la “sacralità” delle acque termali, del loro uso e di come le antiche credenze popolari attribuivano ad esse il ruolo di “acque miracolose” adatte, anche, alla cura oltre che al benessere del corpo. Lo stato attuale delle Terme, è di totale abbandono, lamenta la Dott.ssa Mirabella, che nel suo intervento, argomenta gli interventi e soluzioni necessarie ed indispensabili per un immediato recupero, proponendo interessanti suggerimenti, al fine di stimolare le Istituzioni affinché intervengano al fine di tutelare un bene di valore inestimabile in un territorio, quello termitano, umiliato, ferito ed emarginato.

Il Prof. Salvatore Di Rosa, Clinico Internista, Lion del Palermo Host, è invece intervenuto sul tema sottolineando l’aspetto della “cura di sé”.  L’intervento ha evidenziato la differenza sostanziale tra “cura” e “guarigione”, riflettendo sul significato del rapporto medico paziente ed inoltre ha illustrato i benefici sia “fisici” che psicologici e come le cure Termali possano influire sullo stress positivo detto eustress, ossia la risposta cognitiva positiva allo stress., Il Dott. Di Rosa inoltre ha testimoniato quanto sia importante cambiare il proprio stile di vita al fine di ridurre le fonti di stress e le Terme quindi ne rappresentano una cura valida.

La situazione attuale delle Terme siciliane, non è affatto rosea, ha testimoniato il Dott. Francesco Giuffrida, Direttore della Banca d’Italia e componente della famiglia proprietaria delle Terme Acqua Pia di Montevago, che ha riflettuto, in ragione delle proprie esperienze, sulle le problematiche di gestione strutturale e le tante criticità di chi si occupa di impianti termali. Dalla mancanza di infrastrutture alla esigenza di rapporti burocratici più snelli per accedere alle risorse europee. Ma la situazione può cambiare, il futuro si può ancora costruire utilizzando i molteplici strumenti a nostra disposizione, con l’impegno della politica e della Società Civile, e tra queste i Lions, che, ringrazia per la pregevole iniziativa e per la missione di cambiare il futuro. Le attività da intraprendere per la promozione del territorio sono molteplici, dai percorsi dell’acqua per valorizzare le Terme ai percorsi naturalistici studiati ad hoc per promuovere le bellezze della natura, dell’agricoltura, alle strutture ed alle infrastrutture necessarie per la ripresa del turismo e dell’economia dell’isola. Il Dott. Giuffrida, a chiusura del suo intervento dei Lions, al fine di promuovere attività promozionali da portare soprattutto nelle scuole, dove si formano le nuove generazioni, ricordando che lo sviluppo economico è il frutto della crescita culturale.

Attraverso iniziative che coinvolgono la comunità, si può cambiare la situazione attuale, è quanto ha riferito il Dott. Calogero Impastato, Sindaco di Montevago, nella Sua qualità di Coordinatore della Rete delle Città Termali in Sicilia, intervenendo alla manifestazione, portando il saluto dei Sindaci delle Città Termali. Le Terme rappresentano il turismo, la crescita, l’economia del territorio ed è importante intraprendere attività di promozione del territorio attraverso le Terme, sollecitando ed impegnando la Regione a trovare le risorse finanziarie ed anche altre soluzioni, allo scopo di invertire una situazione che attualmente registra lo stato di degrado e di abbandono delle Terme a gestione Pubblica.

Ad intervenire alla manifestazione il Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, già Assessore al Bilancio e Vice Presidente della Regione, On.le Michele Cimino che, nonostante gli ovvii impegni istituzionali e politici, con rara sensibilità, ha partecipato con interesse, seguendo con attenzione tutti gli interventi della giornata. Viste le criticità e le problematiche esposte, dai relatori avvicendatisi in precedente, l’ On.le Cimino, si è dichiarato disponibile a farsi carico delle tante proposte che sono emerse durante i convegno-dibattito, invitando a riflettere sull’eventuale affidamento dei beni pubblici a gestori privati, citando la positiva esperienza dei giardini della Kolymbhetra di Agrigento, affidata gratuitamente al FAI, che attraverso una oculata ed attenta gestione dell’attività, riesce ad svolgere in autonomia attività, incassando cospicua quantità economica senza intervento delle risorse finanziarie pubbliche.

Prima della conclusione dell’interessante giornata, il Dr. Passariello, coordinatore della manifestazione, dopo aver ringraziato i relatori, i tanti amici e le Autorità presenti, tra le quali i giudici Claudio Dell’Acqua e Nicolò Monteleone ed il Past Governatore Gianfranco Amenta, ha ripercorso i momenti importanti, le criticità, le problematiche e le proposte riguardanti il tema della giornata ripercorrendo le tracce collegate con filo rouge al tema della manifestazione:

Lo scopo della giornata è quello di superare tutti i localismi ed i campanilismi e proporre l’offerta di turismo termale in chiave regionale siciliana nel quadro del sistema – Italia, riferisce il Dr. Passariello, anche alla luce delle opportunità che derivano dalla approvazione della Direttiva 2011/24/UE. Il vasto patrimonio termale presente in Sicilia offre spunti di riflessione con l’obiettivo di valorizzare questo comparto. Valorizzare le risorse termali significa creare un sistema di azioni volto allo sviluppo non solo del settore, ma delle risorse culturali e ambientali, attraverso il potenziamento delle infrastrutture locali per consentire una maggiore integrazione tra aree interne, caratterizzate da marginalità, e aree costiere più dinamiche, e la maggiore connessione tra le terme tradizionali e la nuova domanda di benessere sempre più legata al turismo (wellness, beni culturali, promozione, ecc.) per promuovere la creazione di nuove reti di attori. Per un mercato termale in senso moderno si rende necessario elaborare innanzitutto un modello che si basi anche su azioni di marketing”.

A conclusione della giornata, dopo aver seguito attentamente tutti gli interventi della giornata, è intervenuto per le conclusioni ed i saluti il Dott. Antonino Giannotta, secondo vice Governatore Lions del Distretto 108 Yb Sicilia, che si è detto arricchito culturalmente da quanto emerso in questa intensa giornata di lavori, esprimendo apprezzamento per la qualità delle relazioni e della competenza e professionalità dei Relatori, complimentandosi con in promotori dell’iniziativa, e ricordando quanto sia importante il ruolo dei Lions nell’essere attori sociali nel territorio non solo con le consuete importanti attività di solidarietà e di aiuto per i meno fortunati, ma anche nel sostegno attivo, di critica costruttiva e di stimolo nei confronti della Società e delle Istituzioni, con proposte e ricerca di soluzioni, attraverso il superamento dei problemi e delle criticità che frenano lo sviluppo economico e sociale della Sicilia. Ha voluto infine, concludere il suo discorso, il Dott. Giannotta, chiedendo fermamente che si rinnovi a scadenza programmata un nuovo incontro sul Tema della manifestazione di questa bella giornata di servizio lionistico, al fine di misurare lo stato dell’arte della situazione rispetto alle conclusioni del convegno stesso.


Pietro Passariello


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