LC Catania Host


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Passaggio campana


Ieri 26 giugno, davanti ad una folta platea di soci ed invitati, nella splendida terrazza sul mare del Santa Tecla Palace Hotel, si è svolta la cerimonia di chiusura dell’anno sociale 2015-16 per il L.C. Catania Host con il tradizionale passaggio della campana tra Elio Dottore e Giuseppe Fichera.

Ad introdurre la serata è stato, come sempre, il cerimoniere del Club, l’architetto Elena Ciravolo, che con il suo innato garbo ha accompagnato l’evolversi di una serata all’insegna della sobrietà e dell’eleganza, che in qualche frangente ha visto anche momenti di partecipata commozione.  

Subito dopo è toccato al Presidente Elio Dottore, salutare e ringraziare i numerosi soci e tutte le autorità intervenute, per poi passare in rassegna le numerosissime attività svolte durante quest’anno sociale dal L.C. Catania Host.

Il Presidente ha poi ringraziato i soci per il sostegno avuto durante tutto l’anno, anche quando non sono mancati momenti di criticità, così come ha sottolineato l’aiuto ricevuto per tutto l’anno dai componenti il Consiglio Direttivo, prendendo a spunto l’aforisma del noto imprenditore statunitense Henry Ford, che quasi due secoli orsono aveva fondato l’omonima casa automobilistica, allorquando diceva: “Mettersi insieme è un inizio, restare insieme un progresso, lavorare insieme un successo”.

Elio Dottore, ha evidenziato come quest’anno siano stati sviluppati tutti i temi del centenario ((giovani, fame, vista, ambiente), così come ha trovato piena attuazione lo sviluppo del tema di Studio Distrettuale: SICILIA, ISOLA TRA MITO E REALTA’.

Il L.C. Catania Host, tuttavia, non ha rinunciato a sviluppare anche i temi ed i progetti che gli sono più cari e congeniali, soprattutto nell’ottica della sussidiarietà per potersi presentare al cospetto di coloro che sono chiamati a gestire la cosa pubblica, come interlocutore affidabile, super partes, interprete del suo tempo, capace di proporre iniziative concrete socialmente apprezzabili, in grado di migliorare la società in cui opera.

Ha continuato il presidente Dottore, rivendicando con orgoglio il lavoro svolto durante tutto l’anno, laddove il Catania Host ha saputo svolgere il ruolo di “pungolatore” delle Istituzioni, confrontandosi direttamente con esse, portando alla luce piccoli e grandi problemi, disservizi e/o criticità della nostra comunità suggerendo proposte e soluzioni per migliorarle. I ripetuti incontri: con la deputazione siciliana a Bruxelles, con l’amministrazione della città; con il mondo accademico e dell’Università ne sono la più viva testimonianza.

Il nostro è un impegno, ha continuato il Presidente, che da quasi 100 anni vede i Lions protagonisti nella società, anche se dal 1917 sono profondamente cambiate le nostre abitudini, il nostro modo di pensare e di presentarci. Sono rimasti invece inalterati il nostro motto “We serve”, i nostri Scopi, la nostra Etica, quali valori fondanti di un Lionismo che ha saputo rinnovarsi, adeguandosi ai cambiamenti del tempo. Il pensiero di Melvin Jones “se non facciamo qualcosa per gli altri, non andremo molto lontani” è attuale ora come allora, è fondamento del nostro esistere, del nostro operare, del nostro “credo”.

Il Presidente nel suo intervento ha ricordato l’impegno profuso dal L.C. Catania Host nel servizio attivo di solidarietà prestato in favore del quartiere “Civita” di Catania in stretta sinergia con la locale Chiesa parrocchiale di San Francesco di Paola e con il suo parroco Don Giuseppe Scrivano, come ha ricordato l’impegno del club a favore dell’associazione internazionale “Bambini cardiopatici nel Mondo” fondata  dal Prof. Alessandro Frigiola che quotidianamente sottrae alla morte tantissimi bambini bisognosi di cure in paesi lontani, dimenticati e spesso in guerra.

In conclusione Elio Dottore, dopo aver rivendicato con orgoglio i traguardi raggiunti in questo magnifico anno, si è compiaciuto nel ricordare che lascia un Club in piena salute, ed in piena crescita associativa, considerato che durante quest’anno ben 12 nuovi Soci si sono aggiunti alla già nutrita compagine associativa.

Il tradizionale passaggio dello spillino tra Elio Dottore e Giuseppe Fichera ha segnato, quindi, l’insediamento del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio Direttivo.

Il nuovo Presidente ha tenuto a precisare come sia dovere di ogni Club Lions, e soprattutto del Catania Host, continuare ad esercitare quel ruolo di sussidiarietà verso le Istituzioni, occupandosi a pieno titolo dei problemi della Comunità locale, senza tuttavia trascurare di poter discutere di più ampi problemi di carattere nazionale e internazionale per sentirci sempre più cittadini dell’Europa e del Mondo.

È intenzione del nuovo direttivo, ha precisato il Presidente Fichera, continuare ad operare in continuità ed in stretta sinergia con la precedente gestione, preannunciando che oltre ai temi di studio distrettuali, verranno sviluppati anche argomenti di importanza generale nel campo della Cultura, della Finanza, dell’Arte, del Commercio e della Pubblica amministrazione, e ciò per i riflessi sul benessere economico, sociale e spirituale della nostra Comunità.

In questo contesto, il Presidente Fichera ha sottolineato come sarà fondamentale l’apporto dei giovani per un equilibrato sviluppo delle tematiche associative, ribadendo come solo un fattivo coinvolgimento dei Leo, come pure la puntuale condivisione delle loro iniziative, siano sempre da perseguire con particolare cura, specie nel presente anno di centenario della Fondazione.

Con riferimento poi alla proiezione dell’immagine dei Lions all’esterno, il nuovo Presidente, ha affermato come essa non possa prescindere da una costante valutazione critica della nostra identità lionistica, per evitare che ci si possa rinchiudere dentro ad una logica di circoli locali, oggi anacronistici anche se prestigiosi, e di decadere negli angusti limiti di un provincialismo associativo, culturale e/o campanilistico.

Tra i propositi per il nuovo anno sociale, senza tralasciare le note attività di servizi, verranno privilegiati i contatti con tutti quelli che operano costruttivamente al servizio della Società, siano essi uomini politici dei vari orientamenti, che professionisti, industriali, funzionari pubblici, commercianti, artisti, etc., che in quanto catalizzatori potranno favorire l’incontro tra la cultura tradizionale stabilizzata e quella in fieri emergente; così come sarà stimolante, per una migliore conoscenza fra i Soci, implementare la libera discussione con incontri (caminetti e simili) durante i quali ognuno potrà esporre e discutere liberamente le proprie opinioni, frutto di una maturata e sedimentata esperienza di vita nei disparati campi di attività da cui i singoli provengono. A tal fine sarà necessario l’impegno di tutti alla concisa semplicità, alla concretezza e al modo non conflittuale di intendere i reciproci rapporti all’interno del Club.

In conclusione il Presidente Fichera ha espresso il più vivo ringraziamento a tutti coloro che con il loro consiglio e la loro collaborazione vorranno rendere più efficace e proficuo il lavoro per il Club in questo anno sociale ed ha presentato il nuovo Consiglio Direttivo del Lions Club Catania Host per l’anno sociale 2016/2017 nelle persone:

  Presidente                   Prof. Giuseppe Fichera

Past Presidente

Dott. Elio Dottore

1° Vice Presidente

Avv. Antonio Bellia

2° Vice Presidente

Dott. Alfino Liotta

Segretario

Avv. Francesco Branca

Tesoriere

Dott. Orazio Somma

Cerimoniere

Ing. Carmelo Meli

Censore

Prof.ssa Maria Satariano

Consigliere

Avv. Alberto La Pergola

Consigliere

Prof. Orazio Licciardello

Consigliere

Dott. Luigi Savarino

Leo Advisor

Avv. Silvana Grasso

Addetto Stampa

Dott. Angelo Torrisi

Del. Club Centenario

Avv. Vincenzo Zappia

Delegato Club LCIF

Arch. Elena Ciravolo

Pres. Com. Soci

Dott. Michelangelo Di   Salvo

Officer telematico

Prof. Dario Pettinato

Revisore dei Conti

Avv. Antonello Guido

Revisore dei Conti

Dott. Maurizio Nicolosi

Revisore dei Conti

Dott. Giuseppe Salvia


Copia di Fichera

Giuseppe Fichera

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